poliziotti tv

Da parecchio tempo ormai, vado riflettendo sulle vicende dei protagonisti dei gialli TV all’italiana. Mi chiedo, ma è il mestiere di poliziotto che rovina la vita privata? O è piuttosto l’irregolarità fuori dagli schemi di quest’ultima che rende i protagonisti così efficienti ed empatici?
Comunque, le canne che si fa Rocco Schiavone mi rilassano.Schiavone

Una recente mia scoperta

Stephen King

“Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, perché le parole le immiseriscono – le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella nostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più di questo vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov’è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via . E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Questa è la cosa peggiore secondo me, quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti, ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.”

Si, la delusione è grande perché non ti hanno capito, ma sfumata quella resta una leggerezza che prima non ti apparteneva. Nella mia ‘carriera’ di lettore non mi era capitato di imbattermi in Stephen King che pure mi ha offerto questa bella riflessione. Forse per un pregiudizio non avevo letto nulla di questo non indifferente autore finché non mi sono imbattuto ne “La tempesta del secolo” un libro potente che mi ha indotto a leggere altre sue opere e la fortuna mi ha fatto incontrare su una bancarella di libri usati “Il miglio verde” un romanzo terrificante e al momento stesso molto commovente. La citazione è l’incipit de “The body (stand by me)” racconto contenuto in “Stagioni diverse” che mi ha riportato alla memoria un vecchio film che ho visto tempo fa. Penso che gli incubi dell’infanzia siano la molla delle opere di King. Tutti noi ricordiamo le nostre paure primordiali che non ci facevano dormire a volte quando eravamo piccoli ecco perché non possono che piacere le storie di Stephen.
Stand_by_me

La centesima scimmia

scimmia

La centesima scimmia è il nuovo film documentario del filmmaker Marco Carlucci, realizzato con il contributo di economisti, scrittori, giornalisti, blogger, europarlamentari, giuristi, associazioni umanitarie ed i cittadini europei.
E’ il controracconto dell’attuale crisi finanziaria e sociale vista in un’ottica opposta a quella istituzionale, un punto di vista che mette in guardia la gente comune nei confronti della propaganda che da anni ripete il mantra di un prossimo miglioramento delle economie.Il video incarna la visione sociale del cittadino, alternata dalle sconvolgenti dichiarazioni degli esperti e di quei pochi politici europei che mettono di discussione il ruolo della Banca Centrale Europea, della finanza speculativa e delle banche fiancheggiatrici. E’ in questo clima che appare Hub, a rappresentare la protesta e l’esigenza di una reale democrazia. Hub è un nome fittizio, eloquente ed emblematico, dietro il quale si cela un misterioso blogger, che si materializza nei luoghi più disparati, davanti al Parlamento Europeo o al centro delle proteste popolari in Spagna, Grecia ed Italia.
Hub è il pensiero contro, informato e libero, che aiuta a comprendere le trame dei nuovi padroni del mondo, e mostra come sia un diritto e un dovere di ciascuno difendersi e provare a ribaltare tale logica dispotica.

“La centesima scimmia” è un documento senza confini, che concede spazio e voce alle teorie alternative al dogma dell’austerity, al ruolo centrale della Germania e alle soffocanti ricette economiche imposte dai governi ai cittadini, come se fossero l’unica via d’uscita.Con tutto il dramma derivante dalla perdita del lavoro, della casa, della dignità e di ogni futuro in un mix di forza e di passione, “La centesima scimmia” mostra l’Europa dei popoli, uniti oggi sotto il tallone oppressivo della finanza, delle banche e dei poteri occulti, l’altra Europa.