L’innocenza di Tommasina

Un romanzo, una realtà mediata, una antropologia locale trasfigurata alla parte oscura come si deve nel genere noir. La luce arriva gastronomica e dialettale. Mi piace citare tenendo conto della mia biografia.
* Ma che ci devo andare a fare a Torino?
Hai cose da vendere?
No, cose da sapere, cose da sapi.
* Che so, niente so e sinceramente preferirei continuare a non sapere niente, anche se le mie speranze sono legate alla flebile possibilità che Cesara non sia stata informata delle mie origini. Ma è difficile, a Ceglie tutti hanno stampato nel sangue il diritto sacrosanto di farsi i cazzi altrui, senza eccezione alcuna.Tommasina.jpg