Il salto della Quagliarella

quagliarella juve

C’è aria di derby e per qualcuno sarà un derby con retrogusto. Quel qualcuno si chiama Fabio Quagliarella, che oltre ad essere un ottimo giocatore ha dimostrato di essere un ragazzo di cuore, un uomo vero, semplice e maturo. In tanti anni dentro e fuori lo spogliatoio e pure nella vita di tutti i giorni ha dimostrato che si può essere campioni di calcio e persone concrete, senza grilli. Attaccante capace di fare la prima punta, sia la seconda punta che l’attaccante esterno e qualche volta anche il trequartista. Possiede un tiro molto potente e preciso, che lo ha portato a segnare da grandi distanze, ed un buon colpo di testa. Dall’agosto 2010 all’agosto di quest’anno, Quagliarella è stato alla Juventus ed ha contribuito a farla grande con la sua umiltà insieme agli altri campioni. Ora è tornato al Torino restando a Torino; nel Toro ha già fatto bei goal, spiccando in un attacco non particolarmente prolifico. Juventus e Torino giocheranno il derby con il logo di “Torino capitale europea dello sport” sulle maglie. Torino è infatti l’unica città italiana candidata a Capitale sportiva per il 2015 e si batterà per l’assegnazione del titolo con Cracovia. Spero che sia uno stimolo ulteriore per dare vita a un bel derby, magari con un goal di Quagliarella e la vittoria della Juventus. In bocca al lupo “Quaglia”!

quagliarella toro

Avvento

Con tutti i suoi limiti, e le imperfezioni, questo decennio ha avuto il merito di tirare definitivamente fuori la Puglia – con tutti i conseguenti rischi oleografici – dal cono d’ombra in cui ha riposato per tanto tempo. Eravamo talmente confinati alla periferia dell’immaginario nazionale, che Domenico Modugno dovette fingersi siciliano per poter
lavorare. Forse non ce ne rendiamo conto, ma aver ritrovato l’orgoglio di essere pugliesi (la provincia per il tutto, non il provincialismo come inutile zavorra) è una delle conquiste per nulla scontate della cosiddetta Primavera.

Un Paese più... dipende da noi!

Focolare nel presepe vivente

Miei cari amici vicini e lontani, per qualche tempo, forse sarà difficile per voi raggiungere il blog dei… cegliesi nel mondo, infatti per ragioni diciamo “amministrative” è cambiato l’indirizzo web del blog che ora é: https://cegliemessapica.wordpress.com/. Per l’occasione, estraggo dall’archivio, con nostalgia, un pezzetto del vecchio blog.

Magari cliccate! e ricliccate!!

Ci fu e ci sarà anche un avvento politico:

Domenica 30 novembre ci sono le primarie del centrosinistra in Puglia, snodo fondamentale per capire cosa resta della lunga stagione inaugurata nel 2005 dalla prima giunta di Nichi Vendola. Leggi

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meno siamo, meglio stiamo

Un Paese più... dipende da noi!

A chi piace la TV del cazzeggio, Renzo Arbore manca. Il nostro Renzo lo sa ed ha provveduto, ecco allora Renzo Arbore Channel che è la nuova emittente televisiva fatta da e dedicata a Renzo Giovanni Arbore. Cantautore, attore, registra e sceneggiatore,  Renzo Arbore ha avuto una carriera poliedrica ed ha riscosso successo in campo musicale con la sua Orchestra Italiana, con meravigliose trasmissioni radiofoniche come Bandiera Gialla e Per Voi Giovani. Renzo Arbore è stato anche attore e regista de Il Pap’occhio. Renzo Arbore channel nasce con l’obiettivo di divenire il principale punto di riferimento per tutti i fans del cantautore pugliese/napoletano, proponendo giornalmente in diretta streaming video musicali, interviste e trasmissioni in cui Renzo Arbore ha preso parte. Contenuti del passato, spezzoni televisivi e cinematografici e video inediti fino ai più attuali ecco cosa promette  Renzo Arbore Channel”Con Marenco, Bracardi, Boncompagni – dice Renzo Arbore…

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Ceglie Messapica (Br)

This is my birthplace!

Brundarte

Il Castello Ducale 

“L’occhio di chi, per via Municipio, sbocca sul Sagrato della Collegiata, è attratto da un’ampia porta con arco a tutto sesto che attraverso un ingresso con volta ad ogiva, immette nell’atrio del Castello Ducale di Ceglie Messapico.
L’ingresso, piuttosto opprimente nonostante l’ampiezza, lascia intravedere la luce di un atrio di forma irregolare che conduce alle diverse ali del Castello caratterizzato da varie fasi di costruzione.
All’interno dell’ingresso, a destra, a pochi metri dalla porta una breve scalinata conduce ad un piccolissimo locale la cui veranda a doppio arco si affaccia sul Sagrato della Collegiata: un antico posto di guardia, prima che modifiche e ristrutturazioni succedutesi nel corso del tempo non ne avessero modificato anche le funzioni.” (1)

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#‎lapassioneelaragione‬

«L’Amore più grande», motto dell’ostensione della Sindone 2015, si richiama direttamente alle parole di Gesù: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici», nel Vangelo di Giovanni (15,13).

(fonte)