il lavoro strappato a Collegno ed altrove

adecco
(…)
Il fatto nuovo è che in Italia ormai abbiamo due sistemi paralleli di servizi per l’occupazione. Quello pubblico dei centri per l’impiego dove la ressa c’è e gli impiegati sono chiamati a sbrigare una montagna di adempimenti, dalla Cig alle vere e proprie chiamate di lavoro. E quello privato garantito da una ventina di sigle di cui i quattro big (Gi Group, Ranstad, Manpower e Adecco) fanno l’80% del mercato.

Grazie alla legislazione di questi anni espletano diverse funzioni, si occupano di formazione, selezione, apprendistato, outplacement e soprattutto somministrazione. Il termine fa parte degli orrori del lessico del lavoro, come esodati o demansionamento, e indica l’assunzione a libro paga – da parte delle agenzie – di lavoratori interinali.

Nelle tante Collegno d’Italia a differenza che nel mondo politico non ci si divide su bocciare/assolvere Elsa Fornero. Non ci si aspettano nemmeno chissà quali novità dal monitoraggio sulla riforma, qui è come al pronto soccorso i medici non discutono dei massimi sistemi ma intervengono sul paziente.
(…)

Ecco perché occorre una riforma del mercato del lavoro che affronti con decisione questi temi cruciali per il Paese. Insieme alla lotta al lavoro nero occorre procedere allo smantellamento del terribile sistema di collocamento che ha dato vita a 47 contratti di lavoro precario. “Il precariato é il problema numero uno, la precarietà é come un ‘ergastolo’ in cui é finita un’intera generazione”: questo dice Nichi Vendola nel suo manifesto dedicato al tema dei temi d’Italia il lavoro.

un parco al campo volo

campo volo
Campo volo sarà il polmone verde
Collegno lo acquisirà insieme a Regione, Provincia e paesi vicini

Là dove c’era l’erba ci sarà un parco. Quando si parla del Campo volo si tocca un argomento lungo 30 anni, spinoso e costellato di polemiche. Lustri di discorsi, progetti e battaglie. La destinazione dell’area pare avere un futuro più certo, con il progetto dell’amministrazione collegnese, «Che vuole acquisirla nella massima trasparenza e farne un patrimonio verde della città», come ribadisce il sindaco Silvana Accossato. Un parco insomma, un polmone verde senza case e negozi.

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Uso sostenibile del territorio.

i muri della vita

Cara Laura, questa sera
vorrei darti una carezza
ma mi batte forte il cuore
se ripenso alla bellezza
che fermava gli orologi
congelava ogni secondo
che davanti alla tua grazia
si inchinava tutto il mondo

Ora i muri della vita
sono targhe alla memoria
ed ogni oggetto parla
mi racconta la tua storia
una storia come tante
per la pubblica opinione
e che ancora adesso
grida il tuo nome

Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a

Le tue curve così dolci
date in pasto alla gente
il tuo corpo da vendere
al migliore offerente
circondata da fantasmi
e da miseri pidocchi
eri carne da pellicola
da masticare con gli occhi

Laura attrice che si spoglia
per un popolo guardone
diventata il sogno erotico
di una generazione
la creatura più divina
dilaniata dal successo
per la tua lapidazione
bastò un sasso

Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a

Maresciallo buona sera
si accomodi alla festa
c’è il mio manager, il produttore
manca solo il regista
Laura nella sua vestaglia
sola come un cane beve
sopra il tavolo in salotto
una montagna di neve

Laura pazza, Laura ingenua
Laura povera drogata
Laura fragile, sensibile
alla gogna trascinata
Laura aspetta la sentenza
crocifissa sul giornale
condannata per dieci anni
ad impazzire

Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a
Lauraaa-aa-a

Cara Laura, forse è vero
è tutta colpa dell’amore
che riavvolgerà il destino
riscrivendoci il copione
ma se in ogni fotogramma
resti sempre la più bella
la tua anima è leggera
come un volo di farfalla

Mentre scorrono veloci
i titoli di coda
non è ancora troppo tardi
per riavere la tua vita
ora che cammini libera
e ti perdi tra la gente
con il nome di una donna
come tante

Lauraaa-aa-a
Malizia-1973-Antonelli01

Ogni ostacolo, ogni muro di mattoni, è lì per un motivo preciso. Non è lì per escluderci da qualcosa, ma per offrirci la possibilità di dimostrare in che misura ci teniamo. I muri di mattoni sono lì per fermare le persone che non hanno abbastanza voglia di superarlo. Sono lì per fermare gli altri.

difficoltà politiche di natura tecnica

roberta-lombardi

Il premier incaricato Bersani ha incontrato i rappresentanti del M5S. Erano presenti il capogruppo alla Camera Roberta Lombardi e quello al Senato Vito Crimi, con loro una piccola delegazione di esponenti del Movimento. Beppe Grillo, probabilmente, avrà visto l’incontro on line, in diretta streaming come ha richiesto.

Roberta Lombardi è stata, ieri, protagonista del commento all’allentamento del vincolo di bilancio, essenziale per il pagamento dei debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese. Secondo la capogruppo di M5S si tratterebbe di una “porcata di fine legislatura”, la Cittadina Lombardi lo ha dichiarato in un post pubblicato sul sito di Beppe Grillo.
Secondo Lombardi: “Visto che le commissioni non partono per problemi di poltrone, si deve istituire una Commissione speciale. L’atto più importante è appunto la relazione al Parlamento del Governo sull’allentamento del vincolo di bilancio e la revisione (in negativo) dei saldi di finanza pubblica, per un futuro decreto legge che stanzi i soldi creati con nuovo debito pubblico, per i pagamenti dei crediti delle imprese verso la pubblica amministrazione. Si tratta di 40 miliardi, 20 miliardi per il 2013 e 20 per il 2014. Bisogna allentare il Patto di stabilità per un decreto legge visto che la materia è urgente. Fermo restando che siamo assolutamente a favore del pagamento dei crediti alle piccole e medie imprese, non ci hanno convinto due punti della relazione di Grilli. Il primo: ‘una parte dei pagamenti alle imprese confluirà immediatamente al sistema creditizio, se da un lato questo aspetto diminuisce l’impatto sul sistema economico, dall’altro contribuisce a ridurre le tensioni all’interno del sistema creditizio, si attende una riduzione dei tassi d interesse alla clientela e un’attenuazione delle tensioni sull’offerta di credito’. Ossia: i cittadini prendono un impegno per 40 miliardi di debito pubblico, di cui una parte (nessuno sa quanta) andrà direttamente alle banche e da questa generosa, ennesima, regalia ci si aspetta che subito erogheranno prestiti e finanziamenti alle PMI italiane. L’esperienza di questi anni ci ha reso cauti sugli effetti nell’economia reale dei finanziamenti alle banche”.

Veramente singolare questa posizione della capogruppo che si dimostra a digiuno delle normali logiche economiche. Una semplice domanda andrebbe fatta alla Cittadina Lombardi: quando un’azienda non riesce a farsi pagare i crediti, con quali soldi va avanti se non con quelli rivenienti da finanziamenti propri e bancari? Mi pare ovvio che una parte dei pagamenti che arriveranno dalla Pubblica Amministrazione contribuiranno a diminuire l’esposizione debitoria delle Imprese nei confronti delle banche finanziatrici. Questo è un motivo ostativo al provvedimento che il Governo ha annunciato?

Solo per chiarezza ricordiamo che il Patto di Stabilità Interno nasce dall’esigenza di convergenza delle economie degli Stati membri della UE verso specifici parametri, comuni a tutti, e condivisi a livello europeo in seno al Patto di stabilità e crescita e specificamente nel trattato di Maastricht (Indebitamento netto della Pubblica Amministrazione/P.I.L. inferiore al 3% e rapporto Debito delle Amministrazioni Pubbliche AA.PP. e il P.I.L. convergente verso il 60%). Credo che il Governo abbia tenuto conto di tutto ciò prima di proporre un allentamento del vincolo.

Mi pare ovvio che Bersani e compagni debbano tener conto del fatto che il problema non è solo conquistare il voto dei grillini per formare il Governo, ma anche quello di dover “educare” molti di loro alle logiche politiche che sottintendono un’esperienza di vita e delle conoscenze economiche e politiche di base, tali che permettano di avere un dialogo.

NO INCENERITORE – SI RIFIUTI ZERO

5 euro per difenderci dall’inceneritore (clicca!)

Come già scritto, qui sul blog, é iniziata da parte del Coordinamento No inceneritore Rifiutizero Torino la raccolta delle donazioni a proposito dell’iniziativa 5 EURO PER DIFENDERCI DALL’INCENERITORE che prosegue con un ottimo ritmo.

Tramite questa iniziativa verranno raccolti dati sulla concentrazione dei metalli pesanti all’interno dell’organismo dei bambini che vivono nei pressi dell’inceneritore.
I primi dati verranno raccolti prima che parta l’inceneritore. Se questi valori aumenteranno nel tempo verrà avviata immediatamente una NUOVA AZIONE LEGALE che utilizzerà questi dati per dimostrare che lo stato di salute di chi vive nei pressi dell’inceneritore è cambiato proprio a causa dell’inceneritore stesso.

In particolare le analisi che verranno eseguite riguarderanno le unghie dei bambini che vivono nelle vicinanze dell’impianto. Con un gesto fatto normalmente nella quotidianità, quello appunto del taglio delle unghie, saranno disponibili i campioni sui quali eseguire le analisi.

L’ISDE, Associazione Medici per l’Ambiente, sta curando da mesi tutti gli aspetti relativi al protocollo medico con cui verranno fatte questa analisi. L’ISDE ha cioè individuato le scuole dalle quali verranno prelevati i campioni di unghie.
Le scuole sono state scelte per coprire 3 zone a diversa distanza dall’inceneritore, toccando i comuni di Rivalta, di Orbassano, di Grugliasco, di Beinasco e di Torino (quartiere Mirafiori Sud).

NO INCENERITORE – SI RIFIUTI ZERO
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Regola 5R (Riduci, Ripara, Riusa, Ricicla e Riprogettazione) verso l’obiettivo Rifiuti Zero
http://www.rifiutizerotorino.it

la propaganda Si Tav del TG3 regionale

Il tg3 regionale del Piemonte si distingue da anni per la sua informazione destrorsa nella quale hanno sguazzato le gesta di Pdl e Lega e le grandi avventure del ragazzo prodigio Cota. Stasera, a ridosso della grande marcia No-Tav di sabato, la redazione si è affannata a dare voce a tutte le nature Si-Tav a partire dal Sindaco di Torino il PD Piero Fassino, contrastato in consiglio comunale da Michele Curto di Sel, per passare da un oscuro membro del Pdl locale che non pareva informato sulla posizione del Partito Democratico visto che insisteva su una fantomatica posizione ostativa alla Tav da parte di quel partito. Il prode Cota si è eclissato, mentre naturalmente i tecnici rappresentanti del TAV, come Virano, si profondevano nelle solite elucubrazioni sul filo della diplomazia. Il popolo della Valle di Susa e i suoi rappresentanti hanno ampiamente dimostrato sabato come la pensano.

fiom

Buona domenica delle Palme!

Due Papi

Siamo testimoni di qualcosa di storicamente nuovo, non era mai accaduto che un Pontefice si dimettesse per vecchiaia rimanendo ad abitare vicino al successore, vestendosi ancora da Papa. Non era mai accaduto che il vescovo di Roma avesse accanto un alter ego a cui fare riferimento e poter chiedere consiglio.

Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Amen.

Le folle degli Ebrei, portando rami d’ulivo, andavano incontro al Signore e acclamavano a granvoce: Osanna nell’alto dei cieli.

domenica delle palme

Dobbiamo tifare tutti per la formazione di un Governo che duri almeno mezza legislatura, ci conviene!

Un Paese più... dipende da noi!

Un grido di dolore arriva dalla Confcommercio, il quadro è allarmante per la dinamica del Pil con stime tagliate fino a -1,7% per il 2013. Per i consumi quest’anno è previsto un calo del 2,4%. Il disagio sociale tra i cittadini è in aumento esponenziale, ogni giorno 615 nuovi poveri intristiscono la nostra compagine. Nonostante gli italiani passino più ore sul posto di lavoro di quanto facciano in Francia o Germania essi producono di meno.

A fronte di questa drammatica situazione Pierluigi Bersani si gioca tutto per risolvere in pochi giorni la questione della formazione di un Governo che possa affrontare questa ed altre emergenze del Paese, senza dover necessariamente tornare alle urne. “Bisogna mettere in moto la macchina, far partire la legislatura. Sulla base della maggioranza che c’è alla Camera”. Fin dalla sera dopo il voto, dalla vittoria a metà che lo aveva paralizzato per 24 ore, il segretario…

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grandi opere o opere grandi?

Cosa è più importante? Il lavoro ad ogni costo o un’esistenza lavorativa, ma compatibile con l’ambiente in cui viviamo?
La costruzione delle grandi opere infrastrutturali che diversi governi hanno imposto ai loro paesi e ai loro cittadini minaccia seriamente la qualità della vita delle zone coinvolte a causa dell’impoverimento delle risorse economiche, energetiche e ambientali che la realizzazione di tali infrastrutture comporta. Occorre riconsiderare decisioni e accordi presi a livello internazionale sulla realizzazione di opere che non siano grandi per le dimensioni del movimento terra che comportano, ma per l’utilità che esse rappresenterebbero, una volta realizzate, per la comunità che impiega le sue risorse nella loro realizzazione. Comunità che in questo caso è la Valle di Susa in primis, poi il Piemonte infine l’Europa (a cui l’Italia appartiene). Occorre riconsiderare, anche e sopratutto alla luce della crisi economica che attraversiamo e che promette di continuare, i costi (tanti e certi) e i benefici (per pochi ed incerti) del Treno ad Alta Velocità.

no tav

Comunicato stampa Nazionale Sinistra Ecologia Libertà del 15 marzo 2013:

I parlamentari di Sel parteciperanno alla marcia No Tav programmata per il 23 marzo da Susa a Bussoleno, inoltre chiederanno l’autorizzazione per ispezionare l’attività del cantiere di Chiomonte. La decisione è stata presa ieri sera nel corso della riunione dei deputati di Sinistra Ecologia Libertà.

La proposta l’ha fatto Giorgio Airaudo, ex segretario regionale della Fiom, da sempre in prima fila accanto al movimento nelle proteste contro il supertreno. Spiega: “Una delegazione di parlamentari con il capogruppo parteciperà al corteo organizzato dalla Comunità Montana e dai comitati No Tav. Vogliamo anche andare a controllare l’andamento dei lavori alla Maddalena e stiamo valutando la possibilità di farlo insieme ai colleghi del Movimento 5 Stelle”.

Il corteo del 23 partirà intorno alle 14 da piazza della Repubblica a Susa e arriverà a Bussoleno. Gli stessi otto chilometri di strada, spiega Renzo Plano, presidente della Comunità montana, della manifestazione pacifica No Tav della primavera scorsa.

“La nostra iniziativa è nata prima delle elezioni politiche – spiega – non soltanto per esprimere ancora una volta il dissenso di cittadini e amministratori verso l’opera, ma anche per sensibilizzare il nuovo Parlamento su temi prettamente economici.

In un Paese che ha rinunciato, per questioni economiche, alla presentazione del dossier per le Olimpiadi a Roma e in cui si sta discutendo della riduzione delle spese militari e degli investimenti in F35, vogliamo porre il tema della priorità delle spese anche rispetto alla Tav.

Per una parte del Paese le priorità sono scuola, sanità, esodati, lavoro”. Oggi stesso, anticipa Plano, “invierò una lettera di invito alla manifestazione a tutti i deputati e senatori eletti. Per la prima volta – aggiunge – il fronte No Tav ha una rappresentanza in Parlamento e questo renderà il livello di dibattito e discussione intorno all’opera più elevato”.