CIRCUMSCRIPTIO PHEUDI TERRAE CELIARUM DEL GALDO (5)

 
 
Veduta della Chiesa Collegiata e del castello dal terrazzo di casa di mia zia
Continuiamo il percorso dei confini del territorio cegliese da contrada Giovanniello sino a contrada Campo Orlando.
«Ed albescendo il giorno 19 novembre corrente anno 1760 proseguendo  esso Magnifico Principalli le medesime antecedenti richieste a noi Reggj Giudice a Contratti, Notare e Testimonj, affinché prestato avessimo la nostra assistenza, intervento e presenza, alla continuazione della Misura e circoscrizione della circonferenza ed estenzione di detto Feudo di Ceglie, ci conferimmo alla Lama detta dell’Abbate Santacroce in territorio, pertinenze e distretto di detto Feudo di Ceglie >clicca e continua a leggere

il decalogo.2

2. Sì a un grande progetto di riconversione ecologica dell’economia e di riassetto del territorio nazionale e dei suoi usi per garantire la sicurezza dei cittadini e la riduzione del consumo di suoli agricoli. No alle grandi opere (dal Tav Torino-Lione al Ponte sullo stretto e al proliferare di autostrade e raccordi) inutili, dannose all’ambiente e alla salute ed economicamente insostenibili.

«La morte “per strada” è diventata una delle poche morti per cui si è inventato un tipo di cordoglio nuovo. Le «edicole» improvvisate, i fiori e le foto e le scritte sui luoghi degli incidenti d’auto non sono una ribellione contro il “sistema automobilistico”, ma una scansione della religione della fatalità, del destino che colpisce a caso e inaspettatamente». «Il sistema delle auto è penetrato nel fondo della nostra anima, diventando ovvio, il ritmo normale delle cose. In fin dei conti non è proprio qui il fascino dell’auto, nel fatto che dopo aver appreso a guidare un’auto ci si dimentica di come si guida perché si comincia a guidare automaticamente?» «Siamo talmente abituati alle auto che non riusciamo a vederle e a capire cosa ci fanno e cosa noi gli facciamo fare»