sbilanciamoci a favore di S.e.l.!

Mi sono convinto a fare questa scelta non solo per le posizioni assunte da SEL in questi anni, ma anche per la qualità della squadra di indipendenti di cui faccio parte, che rappresentano esperienze belle e significative della società civile: Laura Boldrini, da sempre impegnata per i diritti dei rifugiati con le Nazioni Unite; i sindacalisti della FIOM Giorgio Airaudo e Giovanni Barozzino (uno degli operai licenziati a Melfi da Marchionne); Ida Dominijanni a lungo al manifesto; Roberto Natale, presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana; Pap Diaw, della comunità senegalese di Firenze; Monica Frassoni, co-presidente dei Verdi europei, la femminista e attivista antimafia Celeste Costantino, il rettore dell’Università di Foggia, Giulio Volpe.

La campagna Sbilanciamoci! – al di là del mio ruolo che cambia – continuerà a mantenere la sua capacità di proposta e mobilitazione, a mantenere l’autonomia da ogni forza politica e da ogni governo. Senza fare sconti a nessuno.

E’ grazie all’autonomia e alla radicalità dei movimenti che la politica in Italia può cambiare, rilanciando la partecipazione e rinnovando la democrazia. La sfida è costruire una via d’uscita dalla crisi, un’alternativa al neoliberismo e alle politiche di austerità. Le nostre mobilitazioni oggi possono incidere sui rapporti di forza in Parlamento, influenzare la composizione e le scelte del prossimo governo.

Possiamo cambiare strada. E’ una sfida che vale la pena raccogliere.