Compro e leggo tutti i giorni, o quasi, Pubblico: è questo il sostegno che posso dare a una voce di sinistra in un panorama informativo abbastanza desolante.

Un Paese più... dipende da noi!

pubblico

Comunicato sindacale dell’assemblea di redazione:

Il 18 dicembre Pubblico compie tre mesi. Tre mesi in cui ciascuno di noi ha dato il meglio per raccontare cosa sta accadendo in questo momento nel nostro Paese. E per rappresentare quanti non si sentono rappresentati. Lavoratori, ricercatori, disoccupati, precari, innovatori. Lanciarsi in una scommessa come la nostra richiede coraggio, fantasia, generosità e rigore. Nelle ultime ore però l’azienda, con una tempistica inaccettabile, ci ha comunicato che la tenuta economica è grave al punto da palesare già nei prossimi giorni uno scenario di messa in liquidazione della Pubblico edizioni srl. E tutt’ora non abbiamo nessuna certezza né garanzia su cosa verrà dopo. Di sicuro non accettiamo di essere liquidati in modo così brutale. Qualsiasi decisione dovrà avvenire nel confronto con la redazione e le rappresentanze sindacali. Alla vigilia di un consiglio di amministrazione e di una assemblea dei soci che dovranno decidere il futuro…

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il Papa e le ideologie del liberismo radicale

Nel messaggio per la Giornata mondiale della Pace il Papa ha parlato di Matrimonio e Aborto, un mix argomenti caldi capace di scatenare sul web un tam tam di discussioni ed omissioni abbastanza assurdo. Il papa, infatti, non ha parlato principalmente  di matrimoni fra persone omosessuali, per convincersene basta leggere le sue posizioni. Egli ha piuttosto attaccato il liberalismo sfrenato e la tecnocrazia, temi tanto cari “a sinistra” difendendo le posizioni classiche della Chiesa, ma con toni e parole ben diversi da quelli riportati da quotidiani e agenzie.

Liberalismo e tecnocrazia vengono stigmatizzati dal pontefice con parole forti: “le ideologie del liberismo radicale e della tecnocrazia insinuano il convincimento che la crescita economica sia da conseguire anche a prezzo dell’erosione della funzione sociale dello Stato e delle reti di solidarietà della società civile, nonché dei diritti e dei doveri sociali”.

Vediamo ora cos’altro non ha detto e cosa ha invece riaffermato Papa Ratzinger? Conviene sempre procedere con carte alla mano: – PEDOFILIA – I MEDIA E LE MEZZE VERITA’ <–  clicca e leggi

è sempre buona cosa informarsi controllando le fonti, prima di alzare inutili polveroni. Le posizioni della Chiesa sono oramai arcinote, non occorre nè condividerle nè censurarle ad ogni piè sospinto. Se ne prende atto proseguendo per la propria strada, magari se ne condivide in parte le posizioni a seconda della propria sensibilità culturale. A me pare errato ogni pregiudizio ed ogni partito preso.