lega smemorata

Guardando ieri mattina la leghista Emanuela Munerato alla Camera, in divisa da operaia, tuonare contro i tagli al trasporto pubblico, un personaggio di Nanni Moretti si sarebbe alzato in piedi gridando: «No, almeno gli autobus no!». Già, perchè questa Lega di smemorati di Collegno, fino a un mese fa incollata alle poltrone di governo, nonostante gli infiniti falsi allarmi con cui fingeva di soffiare sul collo del Cavaliere, ieri ha davvero superato se stessa. Tra i tanti regali. il governo Berlusconi-Bossi, oltre alla slavina di leggi ad personam, salvataggi di Romano e Milanese, voti su Ruby «nipote di Mubarak», ha tagliato nelle ultime manovre oltre l’80% dei fondi per bus, metrò e treni locali, circa 1,4 miliardi su 1,9. Al punto da spingere le Regioni, che gestiscono questi servizi, a restituire simbolicamente le loro deleghe al governo, nel settembre scorso. Continua a leggere!

terra rossa

Il mio bisnonno paterno, Felice u’ zingarieddh’, fu assegnatario di un particella (luec’) in contrada cutugn’ che gravitava più su Massarianuova che su Ceglie, con sua moglie Grazia costruì un trullo con le pietre rivenienti dalla bonifica del terreno e insieme, coi frutti di quella terra, allevarono i figli. Oggi li ricordo tutti e pur vivendo lontano dalla mia terra da quasi quarant’anni conservo un forte legame con essa, con quella terra rossa che sangue e sudore costò ai miei avi.